Skin Picking- Scars of beauty

Sono le 7, suona la sveglia. La tenera luce dell’alba filtra dalle persiane e realizzo che è l’inizio di un nuovo giorno. Sono contenta, respiro i primi attimi della giornata e mi carico di energia. Mi stiracchio, mi sistemo i capelli. Le mie mani si dirigono sul viso. Sento la pelle ruvida, oleosa, imperfetta. LeContinua a leggere “Skin Picking- Scars of beauty”

Giobbe e il coronavirus

“E il ragazzo sfrenato colse La rosellina di brughiera. La rosellina si difese e punse, Ma furono vani pianti e lamenti, Dovette proprio sopportarlo.” Si conclude così la storia narrataci da Goethe in “Rosellina della landa”: un ragazzo innamorato vuole far un dono d’amore alla sua amata, si avventa sul povero fiore e questo, dopoContinua a leggere “Giobbe e il coronavirus”

The lobster e l’imposizione dell’amore

The lobster è un film del 2015 diretto dal regista greco Yorgos Lanthimos e questo è il suo primo lungometraggio in lingua inglese. Racconta di un futuro distopico, abbastanza prossimo, in cui essere single è illegale. Le persone senza partner vengono quindi condotte in un hotel nel quale hanno 45 giorni per trovare l’amore, penaContinua a leggere “The lobster e l’imposizione dell’amore”

L’uomo forte

“In momenti come questi ci vorrebbe un uomo forte al comando”. Quante volte nell’ultimo mese abbiamo sentito questa frase? Tante, forse troppe. Tutti invocano l’uomo forte nei momenti di difficoltà, perché possa risolvere i problemi del paese. L’uomo forte nell’immaginario collettivo è una specie di Superman, è chi non si fa scrupoli e tira dritto,Continua a leggere “L’uomo forte”

Ma questa trap davvero un senso non ce l’ha?

BRRAH, SKRRT SKRRT, sku-skuuh. Scommetto che hai appena letto queste parole con la giusta enfasi nella tua mente, del resto, a chi di noi non è mai capitato di sentire queste ormai famose onomatopee? (Se stai leggendo e sei nato nella generazione dei Boomer, è forse più probabile che tu non ti sia mai imbattutoContinua a leggere “Ma questa trap davvero un senso non ce l’ha?”

Riflessioni sulla crisi artistica in 8 1/2

Passano cent’anni dalla nascita a Rimini di Federico Fellini: uomo, regista e componente fondante di quella cultura cinematografica ormai stratificata appieno nell’immaginario italiano. Nel ’62 il regista rimugina sulla creazione di un nuovo film, ha svariate idee che vagano per la sua mente ma il tutto è molto astratto. Fellini presto dimentica l’idea originale eContinua a leggere “Riflessioni sulla crisi artistica in 8 1/2”

Billie Eilish, una canotta nera e il paradosso del femminismo moderno

L’artista americana più influente nella scena pop dell’ultimo anno, vincitrice di innumerevoli premi e definita “Woman of The Year 2019” da Billboard, ha lasciato tutti a bocca aperta esordendo con un video a sorpresa durante il suo ultimo concerto a Miami. La cantante ha mostrato al pubblico una registrazione di lei stessa vestita con unaContinua a leggere “Billie Eilish, una canotta nera e il paradosso del femminismo moderno”

Il cigno nero: quando la danza diventa psicosi

Il cigno nero, film del 2010 di Darren Aronofsky, è un thriller psicologo che racconta la storia di Nina, ballerina newyorkese interpretata da Natalie Portman, che si ritrova a dover rappresentare una rivisitazione del famoso balletto di Čajkovskij nel duplice ruolo di cigno bianco e nero. Da qui inizia la travagliata vicenda della ragazza cheContinua a leggere “Il cigno nero: quando la danza diventa psicosi”

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora